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DA SAPERE

Diatermia o Tecarterapia nella Medicina del cavallo

MARIA MONETA E ARMUS (SCUD. F.TURNER)

Cos’è? La diatermia o tecar terapia è una metodica fisioterapica innovativa e non invasiva che determina una produzione di calore all’interno dei tessuti (endotermia omogenea e profonda).

Come funziona? Tramite un campo elettromagnetico si genera un movimento di cariche ioniche all’interno dei tessuti trattati. Le cellule coinvolte vengono così stimolate a riattivare il loro metabolismo, con conseguente aumento di energia e variazione di temperatura.

Dal punto di vista biologico l’effetto si manifesta con:

– aumento del flusso di sangue con maggiore apporto di ossigeno e di sostanze utili ai processi riparativi

– stimolazione del drenaggio linfatico, responsabile dell’eliminazione dei cataboliti (sostanze tossiche) che vengono    prodotti dal processo infiammatorio.

Si utilizza la modalità capacitiva per lavorare principalmente sui tessuti molli come muscoli, tendini e legamenti e sulle strutture superficiali; quella resistiva invece per trattare soprattutto i tessuti duri, quindi ossa e articolazioni e per le strutture più profonde.

Quando? Le principali indicazioni riguardano patologie a carico dell’apparato locomotore, come lesioni ed infiammazioni tendinee e legamentose, artropatie acute e croniche, contratture e strappi muscolari, soprattutto a carico della schiena. Viene inoltre largamente impiegata nella riabilitazione di soggetti che riprendono il lavoro dopo un lungo periodo di riposo forzato.

 Svolge un ruolo importante anche nella medicina dello sport: sia durante le fasi di allenamento intenso o come pre-gara, perché migliora l’ossigenazione dei muscoli, sia come recupero post-gara, perché fa eliminare più velocemente l’acido lattico e gli altri prodotti della fatica muscolare.

E’ stata anche utilizzata come terapia coadiuvante nel trattamento di flebiti e di melanomi con buoni risultati.

Perché? I vantaggi sono numerosi:

  • programma terapeutico personalizzato, legato alla patologia e alla risposta del paziente
  • riduzione in breve tempo della sintomatologia dolorosa con conseguente miglioramento della qualità di vita del soggetto
  • nessun dolore durante l’applicazione, quindi non è necessaria alcuna sedazione
  • nessun effetto collaterale, perché basata sulla stimolazione dei naturali processi riparativi
  • riduzione dei tempi di recupero e riduzione anche dei farmaci eventualmente impiegati
  • potenziamento dell’effetto locale degli integratori somministrati per bocca o dei farmaci per l’aumento del flusso ematico distrettuale
  • non è considerata dopante, quindi si può effettuare in qualsiasi momento, anche durante le competizioni

GUARDA IL VIDEO: La tecarterapia, così come tutte le procedure diagnostiche, terapeutiche (comprese le medicine complementari) e riabilitative, è un atto medico veterinario e come tale è di esclusiva competenza del Medico Veterinario iscritto all’Ordine professionale.